La Settembrata Anacaprese
Capri sapori, suoni, colori e passione. Sono solo alcuni degli elementi caratterizzanti la Settembrata Anacaprese, una tradizione culturalmente vivissima che ogni anno appassiona migliaia di turisti ed isolani. È una storia tanto lunga quanto appassionante quella delle Settembrate, che videro la luce nel lontano 1923 grazie ad una piccola schiera di napoletani che così intesero salutarsi prima del ritorno in città dopo una lunga villeggiatura sulla parte alta dell' isola di Capri.
A più di ottant'anni di distanza, la manifestazione - che coinvolge uomini, donne, ragazzi e bambini, mostra il lato più schietto e genuino dell'isola, tra sapori mediterranei, prodotti tipici, folklore, canti e angoli del centro storico di rara bellezza. La comunità anacaprese è parte attiva dell'evento la laboriosità di uomini e donne è ineguagliabile - e sicuramente costituisce la valida successione ai membri dei primi comitati quali Filippo Tommaso Martinetti, F.M. Napoletano e sua moglie Emilia Subitosi Alfredo Casella, Gennao Napoli, direttore del Conservatorio partenopeo, Libero Bovio ed altri ancora.
E sempre stata la festa dell'uva, non solo perché - collegata a periodi storici - ripercorre fatti, costumi ed avvenimenti dell'epoca, prima con la sfilata di apertura con circa trecento figuranti, poi con la programmazione a tema, allestita dal Comune di Anacapri nell'arco della Settimana, che si estrinseca nelle quattro principali feste delle contrade Le Pietre, Le Stalle, La Piazza e Le Boffe.
