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Capri in English

isola di capri

Isola di Capri la natura e le sue bellezze, la grotta azzurra, i faraglioni di capri

Capri le bellezze naturali.

CAPRI ARCO NATURALE

L'Arco Naturale interamente in pietra calcare oggi si eleva 200 mt. sul livello del mare ed e' largo 12 mt.. E' quanto resta di una struttura piu' ampia un tempo sommersa o sotterranea crollata nei millenni . Lo stato attuale dell'arco e' recente perche',con ogni probabilita', sarebbe crollato per intero in seguito anche ad un solo spostamento tettonico di rilievo.

ISOLA DI CAPRI GIARDINI DI AUGUSTO I Giardini di Augusto, erano proprieta' dell'industriale tedesco Friederich Alfred Krupp, che si stabili' a Capri sul finiredell'800 e che realizzo' un piccolo rifugio lungo l'omonima strada.Fu lui a donare i giardini al Comune di Capri che li intitolo' all'imperatore romano. La visita e' praticamente d'obbligo, di qui si gode un panorama eccezionale che, sulla sinistra offre la vista della valle della Certosa, dei faraglioni e della collina di Tuoro; sulla destra, invece, si apre sulla parete ripidissima del Monte Solaro.

CAPRI LA GROTTA BIANCA

La Grotta Bianca e la Grotta Meravigliosa sono due cavita' sovrapposte entrambe direttamente accessibili dal mare grazie ad una seria di gradini molto ripidi costruiti nel 1901 da due inglesi . Sono grotte fortemente suggestive per le strane forme che le loro stalattiti e stalagmiti hanno assunto nei secoli. La Grotta Bianca e' divisa in due bacini comunicanti per mezzo di un canale artificiale largo poco meno di due metri. Il primo antro ha un'ampiezza di circa 300 mt., mentre il secondo e'molto piu' piccolo. Recentemente qui e' stata trovata una vena di acqua sorgiva. La Grotta Meravigliosa e' particolare per la serie di sedimenti orizzontali di cui e' dotata ed e' interamente percorribile.

CAPRI I FARAGLIONI

I Faraglioni sono un prolungamento della parte sud- orientale dell'isola ; sono tre di cui uno, detto "faraglione di terra" e' legatoalla costa della zona Tragara. Mentre gli altri due sono completamente circondati dal mare. Il faraglione di terra e' alto 110 mt., quello "di mezzo"81 mt. ed ha una sorta di sottopassggio. Uno stretto varco di mare divide il faraglione di mezzo dal faraglione "di fuori" chiamata anche "Scopolo", alto 115 mt.E' su queste rocce e solamente qui che vive la lucertola azzurra.

CAPRI, ANACAPRI PUNTA CARENA FARO:

Presso Punta Carena, ad Anacapri, e' posto il faro, uno dei piu' importanti d'Italia. Qui la vegetazione e' soprattutto ricca di macchia mediterranea e pini,e la roccia si mostra profondamente erosa dal mare. La terra sistemata per lo piu' a vigneti e uliveti e' purtroppo troppo spesso offesa da costruzioni irrazionali. Punta Carena e' anche un approdo e un lido. Se ne consiglia vivamente la visita, soprattutto nelle ore serali, quando i raggi del grande faro ora illuminano il mare in lontananze ora disegnano fasci di luce sulla schiena dolce della collina che porta al centro di Anacapri. Oltre alla bellezza naturale del posto che e' punto di incontro tra mare e montagna a Punta Carena e' possibile visitare anche due dei numerosi fortini (Pino e Mesola) risalenti alla guerra franco - inglese che vide Capri contesa dai due eserciti.

ISOLA DI CAPRI, ANACAPRI LA GROTTA AZZURRA.

Scoperta nel 1826 era, in realta', nota da sempre agli isolani come Grotta di Gradola o Gratula (distorsione della voce latina criptula o crypta). L'esplorarono i pittori tedeschi August Kopish ed Ernst Fries su indicazione di Mario Pagano e guidati dal pescatore Angelo Ferraro. L'ingresso della grotta ha subito due manomissioni, una prima in epoca romana, quando si presume fosse un ninfeo, l'altra nello stesso anno della scoperta ( il 1826). Nel 1964 furono portate in superficie dai suoi fondali due statue: un Poseidone ed un Tritone; la prima rappresenta una figura maschile adulta con una folta barba, il braccio destro sollevato e il sinistro abbassato in avanti, mentre l'altra e' una figura imberbe, con lunghi capelli e una corona. Purtroppo sono entrambe conservate in un pessimo stato data la forte corrosione marina. Il fatto che siano scolpite dalle ginocchia in su e che siano particolarmente rozze nella parte dorsale fa presumere che dovessero servire per decorare una qualche parete. Sono infatti visibili,sotto il livello del mare, quattro nicchie e un'antica linea d'acqua; dunque,. probabilmente, dovevano sembrare sorgenti dall'acqua. Dopo Kopish le descrizioni della Grotta Azzurra sono state quasi tutte incentrate sulla pittoresca colorazione azzurro intensa. Le deriva dalla luce del sole che penetra nell'antro da un'apertura sottomarina posizionata esattamente sotto l'ingresso di superficie e che filtra e blocca i colori rossi mentre lascia penetrare quelli azzurri. E' possibile visitare la grotta tutti i giorni dalle ore 9.00 ad un'ora prima del tramonto con partenza in barca da Marina Grande. Si puo' giungere alla Gotta azzurra anche via terra in bus, partendo da Anacapri e seguendo la rotabile che inizia in zona "Mulino a vento" e giunge fin sopra la grotta.

CAPRI LA GROTTA DI MATROMANIA.

Posizionata sul versante ovest a circa 180 mt. sul livello del mare, Grotta di Matermania - o Grotta di Mitromannia o di Matromania- e' una cavita' abbastanza ampia probabilmente utilizzata dall'uomo fin dai tempi primitivi ; e si adducono a prova numerosi reperti. Si ipotizza che essa , in epoca greco - romana, sia stata usata come tempio o ninfeo. Anche questo e' assolutamente plausibile essendo stati vari i ritrovamenti fatti di eta' classica. Ma la questione si fa ardua allorquando si vuole individuare la radice del nome della grotta stessa. Una prima ipotesi vuole ' farne risalire l'etimologia al dio Mitra, ma questa interpretazione indietreggerebbe di molto la data che si e' soliti attribuire alla grotta - tempio. Allora si e' pensato che il nome le possa derivare dal culto, tra l'altro molto sviluppato a Capri, per la dea Cibele. Tuttavia a sostegno della prima ipotesi bisogna dire che l'apertura dell'antro, cosi' come quella degli altri templi dedicati al dio Mitra, era rivolta verso mezzogiorno di modo che i raggi del sole potessero penetrarvi fino in profondita'. I resti architettonici all'interno della cavita' naturale sono ancora ben conservati; mostrano una sala absidata con due podi sovrapposti accessibili con rampe centrali di gradini.Sulla parete di fondo e' possibile scorgere una piccola cavita' con un leggero stillicidio che gli conferisce un colore azzurognolo .
l'arco naturale Capri

Isola di capri, la grotta bianca

I faraglioni di capri

Faro di punta carena anacapri

Capri la grotta azzurra

ANACAPRI PUNTA CARENA

ISOLA DI CAPRI

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